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Notizie

3 giugno 2014

Obbligo di fatturazione in forma elettronica nei confronti della PA

L’obbligo di fatturazione in forma elettronica nei confronti delle Amministrazioni dello Stato è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. La legge ha stabilito che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle Amministrazioni dello Stato deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), sistema informatico di supporto al processo di “ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie” nonché alla “gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica”. Le modalità di funzionamento dello SdI sono state definite con il decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55.

Gestore del Sistema d’Interscambio è l’Agenzia delle Entrate. Tutta la documentazione tecnica sulla fattura elettronica, le modalità di trasmissione e i servizi di supporto e assistenza, sono disponibili sul sito http://www.fatturapa.gov.it/, dedicato esclusivamente alla fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni.

Sono interessati nel processo di fatturazione elettronica tutti gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge.

Gli operatori economici possono rivolgersi ad intermediari (banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, commercialisti, imprese ICT) per la compilazione/trasmissione della fattura elettronica e per l’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge.

All’interno del sito http://www.fatturapa.gov.it/ è prevista una sezione dedicata ai servizi/strumenti, differenziati per utente (operatori economici, PA e intermediari), che consente di:
• gestire le procedure di accreditamento dei canali (web, web service, SpCoop, Ftp, Pec)
• controllare la correttezza o meno del contenuto della fattura replicando i controlli effettuati dal Sistema di Interscambio
• monitorare lo stato, all’interno del perimetro del Sistema di interscambio, delle fatture transitate attraverso il medesimo Sistema
• simulare, per un periodo determinato di tempo, le fasi del processo (compilazione, invio, ricezione di fatture e notifiche)
• ricevere assistenza da personale tecnico, tramite l’invio di mail a un contact center.

Ampio spazio è dedicato, inoltre, sia alla documentazione normativa, che ricostruisce il quadro complessivo sul tema della fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, sia alla documentazione tecnica che dà evidenza del formato fattura da adottare, delle istruzioni per l’interazione con il SdI e di ulteriori specifiche tecniche.

Al fine di favorire il percorso dalla gestione analogica del processo di fatturazione a quella digitale, il Dipartimento delle Finanze ed il Dipartimento della Funzione pubblica, hanno diramato la Circolare interpretativa del 31 marzo 2014, n. 1.

La circolare ha chiarito che le fatture cartacee emesse prima della data di decorrenza del nuovo obbligo potranno, comunque, essere ancora accettate e pagate nei 3 mesi successivi alla data di decorrenza fissata dalla norma.

Pertanto, se il fornitore emette la fattura prima del 6 giugno 2014, l’ente che la riceve può continuare per un periodo di tre mesi – dal 6 giugno al 6 settembre 2014 - a trattarla secondo le precedenti modalità e quindi la potrà correttamente liquidare e pagare senza incorrere nel divieto.

Le fatture invece emesse successivamente a tale data non potranno essere pagate se non sono state ricevute in formato elettronico. Le fatture che, allo scadere dei 3 mesi, siano in lavorazione presso l'amministrazione e prevedano termini di pagamento temporalmente successivi, potranno, comunque, essere pagate senza necessità che il fornitore debba emetterle nuovamente in formato elettronico.